Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
Area pubblica. Identità e contenuti
Area pubblica. Identità e contenuti
Si parte da…
Partecipazione
Nell’area dedicata alla “democrazia possibile”, enti pubblici ed aziende che si occupano di processi partecipativi presenteranno le esperienze toscane a confronto con esempi italiani ed europei, per fare un punto sulle prospettive concrete, verificare la fattibilità delle iniziative promosse “dal basso” e analizzare i nuovi scenari aperti dalla partecipazione digitale.
Territorio
Modi ed esiti del nuovo “modello di governo” introdotto dalla legge regionale 5 del 1995 in mostra nell’area riservata al Territorio. Evoluzione interna alla strumentazione e risultati concreti sul campo, conoscenze e tutela delle identità, progettualità delle trasformazioni compatibili e PIUSS, turismo diffuso e sviluppo del territorio protagonisti di un percorso di lettura critica dell’esperienza Toscana.
Risorse umane
La valorizzazione del capitale umano, il miglioramento del clima organizzativo interno e la crescita permanente delle conoscenze sono i nodi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi strategici degli enti locali. Iniziative e sperimentazioni sulla formazione e sulla specializzazione saranno declinate quest’anno nell’area riservata alle risorse umane, per creare ambienti diffusi in cui “il nuovo” non fa paura, e sostenere la spinta creativa delle persone.
Controllo e valutazione
Il controllo della qualità e la valutazione dei risultati sono tappe necessarie per far crescere la capacità dell’Amministrazione pubblica di corrispondere ai bisogni dei cittadini. Gli strumenti praticabili di valutazione e controllo insieme alla possibilità di fruizione condivisa delle esperienze di eccellenza saranno oggetto di un’area pensata per le amministrazioni che vogliono introdurre processi credibili di innovazione.
Comunicazione
Leggibilità, accessibilità e usabilità sono da tempo considerate le parole chiave di una buona Comunicazione pubblica. Vecchi e nuovi strumenti dell’iterazione cittadino-amministrazione nell’era del web 2.0, dall’accessibilità nella comunicazione “tradizionale” alle campagne promozionali, sociali o di pubblica utilità, dai siti web pubblici di qualità alla promozione di servizi personalizzati, al networking per fare il punto su cambiamenti di contenuti e modalità di fruizione, e sulle nuove prospettive in termini culturali e di formazione.
















