Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
Il Nido in ascolto
Il progetto del Comune di Comune di Sesto Fiorentino alla Biennalina
Area di intervento: Asili nido comunali
Obiettivi
Costruire una rete di relazioni e di servizi per favorire nei genitori, attraverso l’ascolto di sé, la comprensione dei propri bisogni, l’acquisizione di strumenti interpretativi per il superamento delle difficoltà connesse alla crescita dei figli e alla carenza di relazioni del contesto familiare e extrafamiliare.
Descrizione
Dalla riflessione su varie esperienze precedenti è maturata l’idea di un percorso, condiviso da tutti i nidi pensato per offrire un supporto organico e concreto alle sempre più varie esigenze della genitorialità e che preveda, dunque, alcuni momenti di ascolto e riflessione in forma collettiva ed altri in forma privata. Il progetto ha inizio con l’organizzazione, per i genitori, di laboratori per la sperimentazione di tecniche espressive con i quali si vuole favorire l’avvicinamento al sentire dei bambini e il ricordo del proprio sentire di bambino, ma, al tempo stesso, l’incontro e la conoscenza di tutti i partecipanti. Il momento successivo è rappresentato da una serie di incontri a tema i cui contenuti, definiti durante lo svolgimento dei laboratori, rappresentano la sintesi di bisogni ed interessi espressi dai genitori, che a questo punto sono disponibili a confrontarsi. Parallelamente a questi momenti di ascolto e riflessione collettiva si apre, per la prima volta ed in modo sperimentale presso un solo nido, uno spazio di ascolto privato e personale, i cui contenuti non sono necessariamente e strettamente legati al bambino frequentante, perché pensato come tempo di relazione intimo che accoglie bisogni e criticità dell’intero nucleo familiare. L’intero percorso è ispirato dalla consapevolezza che la coesione sociale è un requisito indispensabile per il miglioramento della qualità della vita e che per realizzarla occorre l’impegno costante delle istituzioni, la maturazione della coscienza della propria identità, la condivisione di una memoria comune, la solidarietà e la capacità di guardare al futuro con la sicurezza di aver acquisito certezze su di sé e sul proprio ruolo.
Destinatari del progetto
I genitori e i bambini dei nidi comunali.
Obiettivi
Costruire una rete di relazioni e di servizi per favorire nei genitori, attraverso l’ascolto di sé, la comprensione dei propri bisogni, l’acquisizione di strumenti interpretativi per il superamento delle difficoltà connesse alla crescita dei figli e alla carenza di relazioni del contesto familiare e extrafamiliare.
Descrizione
Dalla riflessione su varie esperienze precedenti è maturata l’idea di un percorso, condiviso da tutti i nidi pensato per offrire un supporto organico e concreto alle sempre più varie esigenze della genitorialità e che preveda, dunque, alcuni momenti di ascolto e riflessione in forma collettiva ed altri in forma privata. Il progetto ha inizio con l’organizzazione, per i genitori, di laboratori per la sperimentazione di tecniche espressive con i quali si vuole favorire l’avvicinamento al sentire dei bambini e il ricordo del proprio sentire di bambino, ma, al tempo stesso, l’incontro e la conoscenza di tutti i partecipanti. Il momento successivo è rappresentato da una serie di incontri a tema i cui contenuti, definiti durante lo svolgimento dei laboratori, rappresentano la sintesi di bisogni ed interessi espressi dai genitori, che a questo punto sono disponibili a confrontarsi. Parallelamente a questi momenti di ascolto e riflessione collettiva si apre, per la prima volta ed in modo sperimentale presso un solo nido, uno spazio di ascolto privato e personale, i cui contenuti non sono necessariamente e strettamente legati al bambino frequentante, perché pensato come tempo di relazione intimo che accoglie bisogni e criticità dell’intero nucleo familiare. L’intero percorso è ispirato dalla consapevolezza che la coesione sociale è un requisito indispensabile per il miglioramento della qualità della vita e che per realizzarla occorre l’impegno costante delle istituzioni, la maturazione della coscienza della propria identità, la condivisione di una memoria comune, la solidarietà e la capacità di guardare al futuro con la sicurezza di aver acquisito certezze su di sé e sul proprio ruolo.
Destinatari del progetto
I genitori e i bambini dei nidi comunali.


















